Mario Giordano interviene sul caso della guardia giurata sospesa a Milano: la reazione furiosa del conduttore a Fuori dal Coro.
Mentre Fabio Fazio torna in Rai, un altro volto noto della televisione, Mario Giordano, finisce al centro dell’attenzione per una vicenda di cronaca che sta facendo molto discutere. Durante una puntata di Fuori dal Coro, il giornalista ha commentato il caso di Ilario Esposito, guardia giurata in servizio a Milano che rischia il licenziamento dopo essere intervenuta contro alcuni ragazzi ubriachi estraendo la pistola.

Il caso Ilario Esposito: cosa è successo
La vicenda riguarda un intervento avvenuto a Milano, dove Ilario Esposito, impegnato nel suo lavoro di vigilanza, si è trovato a gestire una situazione potenzialmente pericolosa. Davanti a un gruppo di giovani in stato di ebbrezza, l’uomo ha deciso di estrarre l’arma in dotazione per evitare che la situazione degenerasse. Secondo quanto emerso, il gesto avrebbe contribuito a riportare la calma.
Nonostante questo, l’azienda ATM avrebbe ritenuto l’azione non conforme ai protocolli interni. Proprio per questo motivo, si starebbe valutando un provvedimento disciplinare che potrebbe arrivare fino al licenziamento.
La reazione di Mario Giordano in diretta a Fuori dal Coro
Nel corso della trasmissione Fuori dal Coro, Mario Giordano ha espresso una posizione molto netta, difendendo apertamente la guardia giurata. Il giornalista ha dichiarato: “Viviamo in un mondo al contrario, in un mondo di pazzi“.
La sua presa di posizione è diventata ancora più forte quando ha aggiunto: “Io gli darei una medaglia, anzi. Io gli darei l’Ambrogino d’oro, ci vuole l’Ambrogino d’oro per uno che ha evitato una rissa. Tutte le sere ci sono gli ammazzamenti, accoltellamenti e noi vogliamo licenziare, licenziare chi ha evitato una rissa“.
Non sono mancate critiche dirette all’azienda, con parole molto dure: “Il rispetto dei protocolli, cara ATM, non serve a una beata mazza, perché sull’ATM succede di tutto“. Infine, il conduttore ha chiesto maggiore trasparenza sulla vicenda: “Bene, dateci il video. Le immagini non possono essere rese pubbliche. Vediamo le immagini di tutto, queste immagini qui l’ATM chissà perché non le vuole essere rese pubbliche“.